Roma, lì 15/05/2008 LETTERA APERTA AL MINISTRO DEL WELFARE

Egregio Ministro, prima di tutto Le faccio i più sinceri auguri per il Suo nuovo incarico che le auspico di svolgere nel migliore dei modi possibili. Per questo spero voglia tenere nella più alta attenzione e considerazione fattibile le organizzazioni di categoria che continuano da anni a curare gli interessi, i diritti e i doveri, dei cittadini che per motivi accidentali si trovano a dover sviluppare un dialogo più intenso con la Pubblica Amministrazione, e nel nostro caso con il Ministero della Salute. Il lavoro del 2007 della Confederazione Associazioni Nazionali Danneggiati (C.A.NA.DA.), nella concertazione nazionale, lascia in dote al Governo Berlusconi risorse stanziate per 180 milioni di euro all’anno nella Legge Finanziaria 2008 e 150 milioni di euro nel Decreto Fiscale 159/2007, con le quali, Lei con le competenze specifiche dell’ex Ministero della Salute potrà risarcire i danneggiati da sangue infetto per vaccinazioni, trasfusioni ed emoderivati. Noi speriamo il prima possibile e soprattutto prima che Lei interloquisca con i dirigenti del Ministero che sono il segno di continuità negativo della passata gestione di Governo in alcuni casi apicali. La Confederazione rappresenterà la categoria e farà da interlocutore a Lei e al Governo Berlusconi per le materie elencate:

Saremo una categoria presente, propositiva e costruttiva, nella speranza che Lei, Ministro Sacconi, nomini una persona, per tali deleghe, predisposta a collaborare con il tessuto associativo e rappresentativo di migliaia di italiani che soffrono i malfunzionamenti dello Stato da posizioni di debolezza contrattuale. Basta ai Governi che sanno solo dialogare con Confindustria, CGIL, CISL e UIL.

Diego Righini
Segretario Generale